martedì 19 novembre 2013

La Letargia nel Cane con il Diabete – da non sottovalutare!

“Dov’è il cane?”
“E’ di là che dorme, lascialo tranquillo!”
Ecco un altro grandissimo nemico del cane con il diabete : la letergia.
Questo elemento non deve essere sottovalutato perchè i suoi danni si propagano a lungo termine (lunghissimo) e possono essere veramente “incisivi”.
Col il passare del tempo la convivenza del cane (ammalato del diabete) con il proprietario potrebbe essere difficile, in quanto l’animale ha bisogno di muoversi molto durante il giorno sia per “bilanciare” il proprio diabete sia per mantenersi attivo (investimento per la vecchiaia).
Tuttavia è possibile che, una volta trovata la corretta dose di insulina, ci si “dimentichi” del tutto del proprio cane, riducendo molto la sua attività fisica.
Aggiungiamo anche orari di lavoro, cose da fare, sport personale….risultato? il cane passa gran parte della giornata a dormire.
All’inizio questo “atteggiamento” è ben accolto dal proprietario che tende a sintetizzare con :
“Povero Cagnolino, è cieco, fa pena quando cammina e non ha voglia….lasciamolo riposare!”
Ben presto il cane diventerà sempre più svogliato e dormira anche 20 ore al giorno.
Dopo qualche tempo (mesi, forse 1 anno) non avrà più voglia di fare niente.
All’inizio della vecchiaia, la sua muscolatura sarà talmente ridotta che l’animale potrebbe avere dei seri problemi di movimento e non riuscire più (ad esempio) ad affrontare una rampa di scale.
Risultato? il cane dovrà essere preso IN BRACCIO ogni volta che avrà di fronte un ostacolo!
Questo porterà anche il proprietario a problemi di gestione e problemi fisici (sollevamento dell’animale, ecc.).
Pertanto…è consigliabile continuare a applicare al cane delle sane abitudini, anche “imposte” se necessario.
L’animale deve continuare a sentirsi vivo e felice di quello che sta facendo!!